Quando ho cominciato seriamente ad avvicinarmi al Self  l’ ho fatto in punta di piedi…cercando in rete ogni cosa che potessi leggere e cercando tra i vari prodotti quelli che più mi sembravano
rispecchiare la qualità descritta.
Ho avuto ,tra l’ altro, la fortuna di trovarmi intorno alcuni selfer di indiscusso livello ma con visioni e scopi diametralmente opposti, così da avere davanti agli occhi una panoramica ampia e senza diktat…

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Tutto ciò che riscontravo nelle mie ricerche era sempre e comunque condito da una buona dose di “non si può fare”…una frase che non mi appartiene molto caratterialmente e che spesso deriva da convinzioni personali e poco più.
Molte delle possibilità nel creare esche che sulla carta difficilmente potrebbero stare assieme , almeno per quello che si legge da anni, sta nella qualità dei materiali …questo e’ l’ unico dato certo che ho acquisito ora dopo ora tra test secchi e fornello.

L’ incontro con Diamondbaits da questo punto di vista mi ha dato un asso nella manica importante. ..mi ha permesso di avere tra le mani farine e idrolizzati di una qualità eccellente…mi ha permesso di esagerare spingendo al limite del bilanciamento le mie esche…senza per questo perdere in alcun modo le caratteristiche meccaniche che trasformano una buona pallina in una boile ottima.

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La ricerca e’ andata avanti fino a ritrovarmi tra le mani ciò che avevo in testa nel minimo dettaglio.
Tutto ciò credo sia possibile solo se ogni farina che utilizziamo, se ogni prodotto che lavoriamo, e’ della massima qualità e mantiene il target di anno in anno.
Ed in questo Diamondbaits e’ una roccia.
Anche perché chi sviluppa e lavora sui materiali proposti pesca solo dove la differenza deve cercare di farla in ogni modo, anche e soprattutto con l’ esca…in libera niente e’ regalato, nè scontato.

Certo…si deve passare del tempo a studiare i dettagli di ogni passaggio. ..dal riposo delle varie componenti amalgamate alla cottura e l’ asciugatura ideale.
Ma vedere dosi così massicce di farine di pesce e idrolizzati legare senza problemi e filtrare anche a temperature in acqua prossime al congelamento fa capire che le materie prime sono una parte troppo importante per il Self. ..che si parli di esche particolarmente costose o complesse o di ricette più semplici…

Per capirsi;
la pizza resta la pizza sempre e comunque…
ma fatta con una mozzarella di alta qualità, una conserva di pomodoro fresca…un olio extravergine appena invecchiato e acqua lievito e farina di prima scelta e’ una vera magia…eppure parliamo di una ricetta semplicissima.

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Ovvio che il pesce non lo si trova al tavolo che ordina per abboccare, almeno non dove la pesca e’ ancora legata ad ambienti reali e con un loro “carattere”, e per certo anche la migliore delle esche non basta da sola. ..ma ho visto troppe volte in questi anni persone provare le boiles su cui “mi danno” e riscontrare un aumento e una costanza di catture che non conoscevano.
Parliamo di pescatori e acque molto diverse tra di loro, in onestà una delle più grandi soddisfazioni che questa pesca mi abbia regalato.

Provate partendo da un idea semplice ..cercate di creare un ‘ esca che lavori bene…valutatene il peso..provate con e senza lieviti ( per me mai senza lo Yeast liquid )..e segnatevi tutto…con queste materie prime tra le mani non avrete veri limiti se non quelli logici.

Se farete tutto con costanza e una discreta precisione non ci metterete molto a crearvi un mix che vi regalerà continue soddisfazioni.
Andare a pesca con una pallina che sai che parte, rende molto più leggero sopportare i sacrifici che facciamo.
Se poi dietro c’è pure una ricerca od uno spunto personale il gusto è doppio…intanto una vasta gamma di ricette da provare e da cui prendere spunto e li pronta per ogni acqua ed ogni stagione.

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Passo molto tempo a rispondere a tutti quelli che hanno qualche curiosità sui prodotti specifici e su come utilizzare alcuni di essi, e lo considero sempre e comunque uno scambio importante, sia per me personalmente che per dare indicazioni all’azienda;
dovrebbe essere così sempre…le novità e i progressi nascono dalla comunicazione e dalla ricerca ..il Self non ha motivo di essere vissuto con gelosia, nè di essere regalato al primo che passa.

Le cose vanno un po’ sudate, studiate, provate…e poi realizzate…tarate su tempi e bisogni soggettivi.
Farlo con prodotti con questa qualità può solo rendervi la vita più facile , e le pile degli avvisato più scariche….
Lievito, Idro-liquidi e in polvere, mix, spezie, oli, aromi liquidi e palatant, farine di ogni tipo e colore, pastoncini …materie prime di una linea da larga scelta e in costante aggiornamento (le novita’ in arrivo sono favolose).

I pesci che cercate sono in pratica lì dentro…e non ci metteranno molto a farvi sapere se siete stati bravi ai fornelli..

Il Self e’ un viaggio..

Marco Contaldo